Lelo, l’assurdo e violento sport georgiano in cui si gioca con un pallone pieno di vino

Redazione

Lelo, l’assurdo e violento sport georgiano in cui si gioca con un pallone pieno di vino

| 08/09/2019
Lelo, l’assurdo e violento sport georgiano in cui si gioca con un pallone pieno di vino

In Georgia, per la precisione in uno sperduto villaggio, nessuno può rinunciare a questa strana disciplina, il Lelo Burti

Un numero non meglio definito di giocatori, due torrenti, una palla di quindici chilogrammi e il rischio più che serio di farsi malissimo. Si può descrivere e riassumere in questo modo il Lelo, noto anche come Lelo Burti, uno sport molto apprezzato in Georgia e che viene praticato da secoli e secoli. Viene citato persino in un poema epico del 1100, tanto per capire quanto è antico.

A cosa dovrebbe somigliare? La disciplina a cui si avvicina maggiormente questa attività fisica tipica dell’ex repubblica sovietica è senza dubbio il rugby. Il pallone non è proprio ovale e pesa molto di più. I quindici chili fanno capire quale razza di sforzo sia necessario per giocare, inoltre la sfera viene riempita di vino da un sacerdote locale. Le due porte sono molto distanti tra loro.

In realtà non esistono pali o reti, due torrenti del paese di Shukhuti bastano e avanzano per segnare le due aree, anche perché sono distanti tra loro ben 140 metri. Ogni squadra deve tornare alla propria porta con la palla ripiena: la regola sembra semplice, ma non c’è niente di scontato nel Lelo. In particolare c’è il rischio di non tornare vivi da una delle partite.

Lelo in Georgia

Fonte: Rove.me

Le mani non servono soltanto a gestire la sfera, bisogna picchiarsi e spingersi come se non ci fosse un domani, senza dimenticare che i partecipanti hanno dimensioni fisiche spaventose e le ossa rotte rappresentano quasi un vanto. L’appuntamento è fisso, la domenica di Pasqua si dà spazio al match che tutti i georgiani aspettano. Sono tre le cose che occorre dimostrare.

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